Lu Sand Andunje è la rievocazione popolare di Sant’Antonio Abate nella sua versione dialettale torinese: una sfilata che il 17 gennaio, giorno della festa del Santo, attraversa il centro storico con canti, maschere e sacra rappresentazione delle tentazioni del Santo.
Si parte alle 17:00 dal largo in Via Croce di Mare. Il gruppo, formato da maschere artigianali (Sant’Antonio con saio scuro e barba bianca, il diavolo rosso con le corna, figure femminili in costume tradizionale o vestite da angeli), sfila per le vie del paese fermandosi in piazze e cortili. Sosta dopo sosta, si recitano scenette burlesche tramandate oralmente e si intonano i canti tradizionali della questua abruzzese (lo stesso Lu Sand Andunje è infatti anche il nome di un antico canto popolare diffuso in tutto il Sangro e l’Ortonese).
È una tradizione contadina che resiste senza palco, senza luminarie, senza logistica turistica: a tenerla viva basta un gruppo di persone disposte a vestirsi, cantare e attraversare il paese al freddo di gennaio. Ingresso libero, vestirsi pesanti.