C’è un modo lento di vivere la Costa dei Trabocchi: a piedi, zaino in spalla, sul tracciato della Via Verde e sui sentieri di spiaggia. Questa tappa di «sea-trekking» — circa una giornata di cammino — collega l’Abbazia di San Giovanni in Venere alla marina di Casalbordino, passando per il tratto più selvaggio del litorale di Torino di Sangro.
Si comincia in quota, all’Abbazia di San Giovanni in Venere di Fossacesia, monastero benedettino affacciato sull’Adriatico, e si scende verso il mare. Superata la foce del Sangro si entra nella Riserva Naturale Regionale della Lecceta di Torino di Sangro: ettari di leccio costiero, l’unico luogo d’Abruzzo dove la testuggine terrestre vive e si riproduce allo stato libero. Sette sentieri si intrecciano sotto il bosco; il capanno di osservazione regala silenzi e avvistamenti.
Dal bosco si sbuca sulla ghiaia di Costa Verde e si cammina sulla battigia fino a Le Morge — il trabocco sospeso, la sabbia Bandiera Blu — per poi proseguire verso Casalbordino Lido. È un cammino che parla di natura e di spiritualità insieme: queste terre sono vicine al Cammino di San Tommaso, il pellegrinaggio che da Roma porta alle reliquie dell’apostolo nella Cattedrale di Ortona.
Fondo facile e pianeggiante sulla Via Verde, qualche tratto di sabbia e ghiaia più impegnativo. Scarpe da trekking leggere, cappello e acqua: dentro la Riserva i punti di rifornimento sono pochi.
Buono a sapere
- Scarpe da trekking leggere: alterni asfalto della Via Verde, sentieri nel bosco e tratti di spiaggia
- Dentro la Riserva della Lecceta porta acqua: i punti di rifornimento sono pochi e d’estate fa caldo
- Primavera e autunno sono le stagioni migliori per camminare e per il birdwatching alla foce del Sangro
- Per il Cammino di San Tommaso (Roma → Ortona) serve la credenziale del pellegrino, richiesta all’associazione ufficiale
- Deviazione devozionale facoltativa: il Santuario della Madonna dei Miracoli a Casalbordino, nell’entroterra
Periodo migliore: Primavera (aprile-giugno) e inizio autunno (settembre-ottobre)
Come si fa: a piedi
Le tappe
9 punti di interesse lungo un percorso di 14,9 km. Ogni tappa è cliccabile: apri la scheda completa per orari, contatti, indicazioni stradali.
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1
Tappa di passaggio Abbazia di San Giovanni in Venere
Cosa fare qui: Partenza in quota: l'abbazia benedettina affacciata sull'Adriatico. Da qui si scende verso il mare.
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2
Tappa di passaggio Fossacesia Marina
Cosa fare qui: Si raggiunge il livello del mare e si imbocca la Via Verde verso sud.
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3
Area naturalistica Foce del fiume SangroDove il Sangro incontra l'Adriatico — zona umida e birdwatching
Cosa fare qui: La foce del Sangro: zona umida di confine, dove a marzo e ottobre passano gli uccelli migratori.
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4
Riserva naturale Riserva Naturale Regionale LeccetaCosa fare qui: Ingresso della Riserva: ettari di leccio, sette sentieri, le testuggini terrestri.
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5
Capanno birdwatching Capanno birdwatching LeccetaPostazione discreta sulla zona umida della Lecceta — alba ideale per birdwatching
Cosa fare qui: Il capanno nascosto sotto il bosco: silenzio assoluto, gli uccelli si avvicinano a pochi metri.
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6
Ristorante Costa VerdeCosa fare qui: Si sbuca sulla ghiaia di Costa Verde: scogliere basse, niente stabilimenti, solo onde.
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7
Trabocco Trabocco Punta Le MorgeCosa fare qui: Il trabocco-monumento di Punta Le Morge, sospeso sull'acqua.
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8
Spiaggia Spiaggia Le MorgeBandiera Blu 2025 — sabbia chiara e mare turchese
Cosa fare qui: Sabbia fine, Bandiera Blu 2025: la tappa balneare del cammino.
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9
Tappa di passaggio Marina di Casalbordino
Cosa fare qui: Arrivo della tappa, lungo la pineta litoranea di Casalbordino.
Il percorso
Mappa interattiva con tutte le tappe numerate. Clicca un marker per aprire la scheda del POI.